Le microplastiche sono uno dei temi ambientali più discussi degli ultimi anni. Si trovano negli oceani, nel cibo, nell'aria. E anche in alcuni cosmetici. Qui trovi cosa sono, dove si nascondono, cosa sappiamo sui rischi e cosa puoi fare tu.
Cosa sono le microplastiche nei cosmetici
Sono particelle di plastica più piccole di 5 millimetri. Nei cosmetici possono essere aggiunte di proposito, per esempio come granuli esfolianti negli scrub o come agenti che danno consistenza e brillantezza a creme e trucchi. Poi ci sono i polimeri sintetici liquidi o in gel, che non sono "pezzetti" ma pongono domande simili su come si degradano nell'ambiente.
In Europa le cose stanno cambiando: dal 2023 un regolamento UE limita progressivamente le microplastiche aggiunte di proposito nei prodotti, cosmetici compresi, con tempi diversi a seconda del tipo di prodotto.
Cosa dicono gli studi
Il problema ambientale è chiaro
I cosmetici che si risciacquano finiscono negli scarichi. Le particelle più piccole sfuggono ai depuratori e arrivano a fiumi e mari, dove restano per moltissimo tempo. Una review del 2024¹ dedicata proprio ai cosmetici fa il punto su dove si usano, quanto pesano sull'ambiente e quali alternative sostenibili esistono già.
Gli effetti sulla salute sono ancora da capire
Una review del 2023² sull'impatto delle microplastiche sulla salute descrive come ci arrivano addosso (cibo, acqua, aria, contatto con la pelle) e quali effetti emergono dagli studi di laboratorio. Gli stessi autori sottolineano che sull'uomo i dati sono ancora pochi. Anche gli esperti citati da Medical Xpress³ chiedono più ricerca, soprattutto sui prodotti che restano a lungo sulla pelle, come creme e trucchi.
In sintesi: sull'ambiente le prove sono solide, sulla salute la ricerca è aperta. Per molte persone è già un motivo sufficiente per ridurle dove si può.
Come ridurre le microplastiche nella tua routine
Leggi l'INCI. Diffida di nomi come Polyethylene, Polypropylene, Nylon-12, Acrylates Copolymer, Polymethyl Methacrylate.
Scegli esfolianti naturali. Zucchero, sale, noccioli macinati, petali e polveri vegetali fanno lo stesso lavoro dei granuli di plastica.
Togli plastica anche dal packaging. I flaconi non sono microplastiche, ma con il tempo si frammentano e lo diventano. Meno flaconi compri, meno plastica entra nel ciclo.
Noi di Enooso, brand italiano di cosmetica solida, abbiamo scelto questa strada dal 2018: cosmetici solidi realizzati a mano dai nostri artigiani in Italia, vegani certificati VEGANOK, in confezioni di carta. Dal 2018 abbiamo evitato oltre 800.000 flaconi di plastica.
Uno dei gesti più semplici è passare ai cosmetici solidi, a cominciare dallo shampoo: niente flacone di plastica da buttare. Trovi i nostri, uno per ogni tipo di capello, tra gli shampoo solidi Enooso.
Fonti
1. Giustra M., Sinesi G., Spena F., De Santes B., Morelli L., Barbieri L. et al. Microplastics in Cosmetics: Open Questions and Sustainable Opportunities. ChemSusChem 2024, 17. Leggi lo studio
2. Li Y., Tao L., Wang Q., Wang F., Li G., Song M. Potential Health Impact of Microplastics: A Review of Environmental Distribution, Human Exposure, and Toxic Effects. Environment & Health 2023. Leggi lo studio
3. Medical Xpress, settembre 2024, articolo sulla richiesta degli esperti di nuovi studi sugli effetti delle microplastiche dei cosmetici sulla salute. Leggi l'articolo


